Eventi 2019

Gli Eventi vogliono essere un’ occasione, principalmente all’aperto, in cui artisti, scrittori, musicisti ma anche semplicemente serate “a tema” in location diverse, possono esprimere il proprio talento esaltando al contempo il luogo in cui si svolge l’evento sempre nel rispetto della mission dell’Associazione ossia tutela, valorizzazione e promozione del territorio materiale e immateriale.

UN CALICE DI STELLE ASPETTANDO LE LACRIME DI S. LORENZO

09-08-2019

Anche quest’anno vogliamo aspettare le lacrime di San Lorenzo!
Un dopo cena al chiaro di luna nell’incantevole boschetto delle Quercigliole a pochi passi dalla chiesa di Santa Maria della Neve sorseggiando un buon calice di vino accompagnato da delizie made in Molise …a guidarci tra gli astri ancora una volta l’Associazione Astrofili Campobasso con la supervisione del prof. Giacomo Di Felice.
Portate coperte, cuscini e un giacchetto e preparatevi a “mirar le stelle!”

PROIEZIONE DOCUMENTARIO “UNA GIORNATA PARTICOLARE, LA MASCHERATA DI RIPALIMOSANI

28-07-2019

Un documentario sulla storia della Mascherata di Ripalimosani, una sorta di musical nazional-popolare che da un secolo anima le vie del paese nel periodo di Carnevale. Le maschere raccontano con ironia, in dialetto ripese, pregi e difetti di una comunità animate dal fuoco dell’Arte ereditato dai propri avi in cui per un giorno ognuno può diventare o essere ciò che vuole.
Per l’occasione la proiezione sarà anticipata da alcune scene e canzoni de “A femiglie di mereviglie” a cura di Danilo Cristofaro della Bottega della mascherata…perché uniti valiamo il doppio e non la metà!!!

MONOLOGO TEATRALE “IL DUCE HA SEMPRE RAGIONE!”

DI GIANNI MANUSACCHIO CON FRANCESCO VITALE

25-07-2019

Lo spettacolo si muove lungo il filo della memoria e intorno all’asse della riflessione. “Il Duce ha sempre ragione!” vuole approfondire la natura di un personaggio tragico del nostro passato storico ripercorrendo il ventennio fascista dai prodromi iniziali fino alla caduta del regime. Ci troviamo nella soffitta della reminiscenza in cui i ricordi del protagonista diventano eventi collettivi e le emozioni personali si intrecciano in un unicum storico. Il Fascismo visto dal basso attraverso gli occhi di una famiglia, un dittatore analizzato nei minimi termini: paure e follie comprese. Un’epoca densa di angosce morali e spirituali in cui un uomo paranoico e superstizioso, guida di una nazione, impone al suo popolo molteplici, inutili sacrifici. L’uomo della provvidenza, secondo Pio XI, sposa appieno le vergognose leggi razziali del 1938 in un tempo storico sufficientemente lontano ma molto vicino, per violenza e deriva autoritaria, all’Europa di questi ultimi anni. Il tutto cucito da una tagliente ironia che rende questa pièce teatrale una frizzante e ardita messa in scena di un tema molto delicato, quello della follia umana alimentata dal potere che distrugge tutto ciò che osserva. E’ un testo che si articola su molti piani: dal riso alla commozione, dalla spensieratezza alla riflessione. L’8 settembre del 1943 sembrava fosse il giorno della Liberazione. Da chi? Subito dopo stragi di civili inermi, in un crescendo di inutile ferocia, gettarono l’Italia in un baratro di morte e disperazione. Questo monologo è contro chi definisce le camere a gas un dettaglio e i morti civili delle guerre lampo contemporanee come spiacevoli effetti collaterali. Bisogna ripartire dal riconoscimento di un fallimento culturale delle generazioni che avevano il dovere di trasmettere e far conoscere la storia ai più giovani per aprire una nuova fase di chiarezza su fatti così disumani e funesti in un momento storico come quello attuale in cui un’ondata di razzismo dilagante sta attraversando l’Europa. Un’onda xenofoba che ha investito diversi paesi come Francia, Olanda, Austria, Ungheria, e addirittura la Germania! In Italia invece un senatore della Repubblica ha tentato di far abrogare “l’obsoleta” XII disposizione transitoria della Costituzione Italiana che vieta la ricostituzione del Partito Nazionale Fascista. Concludo queste note di regia con la risposta che uno zio fa a suo nipote nel romanzo “Tu, mio” di Erri De Luca …”cercar risposte dagli altri è come calzarsi al piede una scarpa d’altri, che le risposte uno se le deve dare da sé, su misura.” Auguro ad ognuno di trovare la misura della propria scarpa riflettendo profondamente sulla natura degli eventi.
Gianni Manusacchio

PRESENTAZIONE CD “OPERA POSTUMA” di Stefano Di Nucci

25-07-2019

Stefano Di Nucci è cantautore solo ed esclusivamente perchè gliel’hanno detto gli altri, altrimenti non si sarebbe mai permesso di affibbiarsi da solo una caratteristica così bella.
Con questa umiltà malissimamente celata, sempre perchè sono gli Altri che hanno dato modo di farlo, si permette di fare ascoltare le canzoni del suo disco “Opera postuma”.
Per addossare la colpa dei live ad altre persone, delegandone da pusillanime qual’è le varie responsabilità, va suonando in compagnia di Giorgio Lombardi al pianoforte (sa chiudere a comando le orecchie) Manuel Iantomasi al basso (ha delle scarpe fantastiche), Marco Libertucci alla chitarra elettrica (belle scarpe ma non tanto quanto il primo) e Alberto Romano alla batteria (predisposizione al turpiloquio).
Che dire delle canzoni di questo disco: forse che sono come queste poche rige introduttive: apparentemente sconclusionate ma, in fondo, con un loro senso ben preciso.

PRESENTAZIONE DOCUMENTARIO “UNA GIORNATA PARTICOLARE, la mascherata di Ripalimosani” di Gianni Manusacchio

19-05-2019

Un documentario sulla storia della Mascherata di Ripalimosani dalle sue origini ai giorni nostri con interviste dei protagonisti, foto e filmati d’epoca e una colonna sonora espressione della musica tradizionale popolare prodotto dall’Associazione di Promozione Culturale e Sociale SIMPOSIO RIPA in collaborazione con la Bottega della mascherata.
Dopo “Nicola Siciliano, il vigile di Ripalimosani” e “La festa delle Quercigliole, devozione di un popolo dal 1500” il regista ripese Gianni Manusacchio torna ad esaminare le vicende sociali, artistiche, religiose e culturali del piccolo borgo millenario a pochi chilometri dal capoluogo.
Una riflessione sulla genesi e l’evoluzione di un evento folkloristico che da un secolo appassiona i ripesi nel periodo di carnevale.
Un musical nazional-popolare per le vie del paese, in dialetto ripese, che coinvolge gran parte della comunità, giovani e meno giovani, in una giornata particolare dove ognuno grazie alla maschera e al fuoco dell’arte ereditato dai propri avi, può essere o diventare ciò che vuole.
“Una giornata particolare, la mascherata di Ripalimosani” chiude la trilogia intrapresa nel 2010 sulla piccola ma significativa comunità di Ripalimosani.

Il documentario è dedicato ad uno dei personaggi più amati della storia della mascherata…venite a scoprirlo!

ANTEPRIMA SIMPOSIO RIPA 2019 “RADICI NEL DESERTO”

Una ottima occasione per ri-scoprire insieme le proprie radici…e conoscere gli ospiti dell’edizione 2019.

INAUGURAZIONE PERSONALE DI PITTURA DI FRANCESCO TABASSO

Non perdete l’inaugurazione della Personale di Pittura dell’artista Francesco Tabasso che non ha dimenticato le proprie radici!! La mostra è aperta tutti i giorni dal 26 agosto al 1 settembre 2019.

Info e prenotazioni

338.1916075 - 338.1578748

 

Ingresso riservato ai soli tesserati dell’Associazione Simposio Ripa
Prenotazione Obbligatoria

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